Questo è uno spazio di supporto ai corsi di etnomusicologia dell’Università di Cagliari. Destinato innanzi tutto agli studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia e del Triennio Sperimentale del Conservatorio di Musica “G. P. Palestrina” di Cagliari, esso è al tempo stesso a disposizione di chiunque sia interessato alla musica come "un fare" (nell’accezione di music making di John Blacking) da cui derivano tante musiche come "suoni organizzati", attraverso cui si pensa se stessi e il mondo. Il sito è pensato come un work in progress. Al momento comprende testi e materiali miei, tesi di laurea e ricerche di alcuni studenti che ho avuto il piacere di seguire (e che continuo a seguire), saggi di vari colleghi che gentilmente hanno voluto offrire il proprio contributo. Inoltre accoglie materiali per lo studio dei programmi di Etnomusicologia 1 e 2 (dall'AA 2007/08 in poi) e documenti multimediali relativi a vari lavori a stampa.
Sia chiaro questo non è un sito sulla musica sarda (qualunque cosa l’espressione voglia dire)
Non sono uno erudito della “musica sarda” (qualunque cosa questa espressione significhi), mi sforzo di essere un etnomusicologo che svolge la propria attività professionale all’interno dell’Università italiana (settore disciplinare L-ART08). Anche se più volte si parla di espressioni musicali presenti in Sardegna, l’approccio rimane sempre di tipo (etno)musicologico, l’obbiettivo è sempre quello di cercare di conoscere e interpretare la musica/le musiche.
Il sito è ovviamente aperto alla discussione e al contributo di chiunque. In particolare, nel caso vi sia qualcuno che avesse piacere a pubblicare dei propri materiali qui dentro (non si può mai sapere!) me li invii: li leggerò attentamente e se li riterrò in tono con l’impostazione del sito, li inserirò con molto piacere (il che non vuol dire che pubblicherò solo testi che sia in linea con le mie convinzioni: l’unica discriminante è che si tratti di discorsi etnomusicologici).
L’idea di questo sito è nata discutendo con gli studenti. Attualmente il tutto funziona grazie alla fondamentale collaborazione di Paolo Mereu, che cura anche gli aspetti grafici e tecnici.
Al momento non siamo in grado di dare una periodicità nell’inserimento delle pagine (in origine l’idea era di fare una rivista on line ma ci rendiamo conto di non averne le forze, per ora). Chiunque voglia essere informato circa gli aggiornamenti può lasciare il proprio indirizzo di posta elettronica così da mettere in piedi una mail list.
Spero che ciò che troverete in questo spazio sia di qualche interesse. Vi ringrazio per l’attenzione e per qualsiasi indicazione/suggerimento/commento vorreste inviare
Ignazio Macchiarella
